Furti ai turisti: stop a banda algerini "pendolari"

Mpd

Roma, 6 ott. (askanews) - La Polizia di Frontiera di Fiumicino ha sgominato una banda di dodici algerini ribattezzati "i pendolari del crimine", perché molti di loro compivano regolarmente furti in Italia, pur risiedendo stabilmente in Francia e Spagna. Non solo prendevano di mira passeggeri facoltosi in partenza dall´aeroporto di Fiumicino, principalmente di nazionalità russa, araba e orientale, ma erano molto abili nel camuffarsi e cambiare abiti nel giro di pochi minuti. Infine, se sorpresi in flagranza di reato dalle forze dell´ordine, spesso si spacciavano per cittadini di nazionalità libica, per evitare il rimpatrio. Peraltro, erano in grado di alternarsi e scambiarsi i ruoli, facendo la spola tra i loro paesi di residenza e l´Italia, proprio come fossero dei veri e propri pendolari.

Dopo mesi di indagini capillari, pedinamenti e controlli serrati tra lo scalo romano, la stazione Termini ed alcune zone nel cuore della Capitale, gli investigatori della Polizia giudiziaria della Polizia di frontiera di Fiumicino sono riusciti ad arrestare per furto aggravato 5 borseggiatori, tutti di nazionalità algerina, con precedenti penali specifici e a denunciarne altri sette. Importante per individuare i componenti della banda, oltre alle minuziose indagini, anche le immagini catturate dall´impianto di video-sorveglianza implementato nell´aeroporto dalla società di gestione, Aeroporti di Roma.

Soltanto nelle ultime due settimane i borseggiatori nordafricani erano riusciti a compiere persino tre furti di seguito nel giro di poche ore e ad accumulare refurtiva per oltre 50 mila euro. Soldi e altri costosi oggetti parzialmente recuperati dalla Polizia giudiziaria e restituita ai legittimi proprietari. (Segue)