Furti con chiave bulgara: pochi secondi per aprire una serratura

furti chiave bulgara

In Italia si ha paura a girare per strada da soli la sera. Si ha paura a lasciare la propria abitazione incustodita, anche se chiusa e ben dotata di antifurto e sistemi di sicurezza. Dal 2012 al 2014 i furti hanno subito una netta impennata, passando da 1 milione e 497mila a 1 milione e 568mila. In calo dal 2014 a 2018, con una percentuale pari al 24,2%. 44mila, invece, sono state le rapine denunciate nel solo 2013, quando si è toccato l’apice di criminalità. Mentre l’ultimo rapporto a cui fa riferimento Il Sole 24 Ore ne conta 28mila, pari al 35,8% in meno. Nonostante il calo, furti e rapine continuano a spaventare gli italiani, soprattutto durante le vacanze estive, quando in molti si allontano dalle proprie abitazioni. Ultimamente aumentano i furti con chiave bulgara. Molti delinquenti, infatti, si stanno servendo di tale strumento per entrare nelle case degli italiani e derubarli dei propri beni. La Polizia mette in guardia da possibili furti nelle abitazioni.

Furti con chiave bulgara, avvertimento della Polizia

Durante i mesi estivi le case si svuotano per esodo delle vacanze e in molti casi le persone anziane restano da sole. È fondamentale aumentare i sistemi di sicurezza passiva. Tra questi, porta blindata e chiave a mappa europea, capaci di mettere in difficoltà i ladri meno esperti. Per chi abita ai piani bassi utili anche le inferriate in acciaio e, per chi può, un sistema d’allarme resta una sicurezza in più. Importante prestare massima attenzione durante la notte e a non lasciarsi avvicinare da sconosciuti e possibili malviventi.

Come ricordato dalla Repubblica, la chiave bulgara è il grimaldello nato durante la Guerra fredda per essere utilizzato dai servizi segreti dei paesi dell’Est. Al tempo veniva utilizzata per aprire in breve tempo le serrature a doppia mappa, diffusissime negli anni Settanta. Ora la chiave bulgara è in mano a topi d’appartamento, che con la stessa rapidità aprono e svuotano le case dei moltissimi italiani in vacanza.

Dal solo inizio del mese di agosto, infatti, la polizia di Torino ha già arrestato 70 persone. Nella metà dei casi si tratta di autori di furti e tentati furti. Tra questi, due cittadini georgiani di 32 e 33 anni di recente sono finiti in manette per essersi introdotti in alcuni palazzi del quartiere Mirafiori, nel capoluogo piemontese. “Abbiamo registrato diversi tentativi di intrusione. Occorre fare attenzione a quello che scriviamo sui social e, se possibile, è preferibile dotarsi di una serratura moderna che rende inefficace la chiave bulgara“. Questa la spiegazione e il consiglio forniti da Marco Martino, dirigente della Squadra mobile della questura piemontese.