Furti, derubavano anziani: stop a banda donne di origine rom -2-

Mpd

Roma, 13 ago. (askanews) - Le donne agivano durante l'orario diurno, due o tre alla volta, monitorando ed effettuando sopralluoghi nelle adiacenze delle abitazioni da colpire, prediligendo nella maggior parte dei casi residenze in cui domiciliavano persone anziane. Una volta all'interno degli stabili, trafugavano tutti i beni di valore in vista, tra cui gioielli, monili in oro, denaro contante e carte di credito. Indossando vestiti griffati o succinti e fingendo di cercare case in affitto, di vendere fiori o oggetti destinati alla beneficienza, catalizzavano l'attenzione della vittima, permettendo alle complici di frugare all'interno delle camere. Non sono state risparmiate strutture ricettive e, addirittura, in un'occasione veniva presa di mira una casa canonica lasciata disabitata durante un'omelia.

A completamento delle investigazioni, i Carabinieri hanno tracciato le spese effettuate dalle criminali con le carte di credito/pagamento sottratte nel corso dei furti e custodite in portafogli, all'interno dei quali nella maggior parte dei casi le anziane vittime lasciavano incautamente i codici di accesso. Le compere hanno riguardato soprattutto negozi di telefonia cellulare (in un'occasione venivano acquistati otto cellulari), abbigliamento, distributori di carburante ed in genere beni facilmente monetizzabili. (Segue)