Furti in negozi, parrocchie, universit, arrestato a Messina

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Roma, 27 lug. (askanews) - I poliziotti delle Volanti hanno proceduto sabato scorso all'esecuzione della misura cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Messina a carico di P.A., nato a Palermo, 34 anni. Lo si legge in una nota della Questura di Messina. L'uomo ritenuto responsabile di una serie di furti e tentati furti perpetrati in citt ai danni di attivit commerciali, case di cura, parrocchie e persino della locale universit, in un arco temporale assai ristretto che va da aprile a giugno 2020. Grazie all'accurato lavoro di indagine della Polizia di Stato, coordinata dalla locale Magistratura, stato possibile risalire all'identit del reo e a contestare le evidenti responsabilit per ogni singolo episodio. Il trentaquattrenne ha, in pi occasioni, forzato porte e distrutto arredi arraffando quanto presente di valore. Presi di mira distributori automatici, un erogatore di gettoni, gli armadietti degli operatori in servizio presso una casa di cura. Rubati pc portatili, telefonini, denaro contante. L'analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza presenti negli uffici, esercizi commerciali e sacrestie, ha di volta in volta dimostrato la presenza dell'uomo e la crescente capacit a delinquere. Le testimonianze dirette e il riscontro sui tabulati telefonici hanno quindi confermato quanto emerso. In un caso ad incastrare il ladro stato un telefonino che lo stesso ha utilizzato subito dopo averlo rubato all'interno di una chiesa. Fondamentale l'immediato intervento del personale del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica di Messina e i successivi riscontri presso quello Regionale di Catania, grazie a cui stato possibile rilevare le impronte e le tracce biologiche presenti. Gli accertamenti tecnici esperiti hanno comprovato che quanto rinvenuto era riconducibile al trentaquattrenne. L'autore dei furti, gi agli arresti domiciliari, era stato altres arrestato due volte venerd scorso, nell'arco della stessa giornata, per il reato di evasione, rintracciato a bordo di una bici circa la cui provenienza non aveva saputo fornire spiegazione alcuna. I poliziotti delle Volanti sono risaliti al legittimo proprietario e hanno riconsegnato il mezzo. Il precitato stato trasferito presso la casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto.

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