Furti nei negozi di lusso di Milano: 6 arresti

fcz

Milano, 21 nov. (askanews) - Tra l'aprile 2017 e il giugno 2018, avrebbero effettuato almeno 15 colpi in negozi di abbigliamento, ottica e telefonia di Milano, rubando beni di lusso per un valore complessivo di oltre 800 mila euro. Sei dei sette componenti della "banda" sono stati arrestati oggi dalla polizia. In manette, su disposizione del gip Teresa De Pascale, sono finiti un italiano e 5 sudamericani. L'accusa, per tutti, è associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti.

Stando a quanto ricostruito nelle indagini condotte dagli investigatori della Squadra Mobile con il coordinamento del pm Francesca Crupi e del procuratore aggiunto Laura Pedio, la banda usava uno schema collaudato. Sarebbero stati vertici dell'organizzazione, un 66enne di Milano e un 44enne cileno, entrambi specializzati nella fabbricazione di arnesi e chiavistelli e particolarmente abili a bloccare anche i più sofisticati sistemi di allarme, a pianificare i colpi, individuando i negozi da svaligiare. Sarebbe invece spettato agli altri componenti della banda il compito di effettuare i sopralluoghi ed eseguire materialmente i furti. Sempre i due capi si sarebbero occupati di piazzare la merce rubata cercando ricettatori pronti a comprare intere partite di prodotti.

Gli inquirenti sono riusciti a ricostruire il ruolo di ciascuno di loro grazie all'analisi di intercettazioni telefoniche e ambientali e dopo diversi servizi di osservazione e pedinamento. Decisiva, per lo sviluppo delle indagini, è stata l'individuazione del covo: un garage di Buccinasco dove veniva nascosto il bottino dei colpi.