Furto alla Casa della Memoria di Milano: rubati i fondi dell’Anpi

casa della memoria milano

Siamo già al terzo episodio di furto ai danni della Casa della Memoria di Milano dall’inizio dell’anno. Le indagini sono ancora in corso, tuttavia, sono già emersi inquietanti dettagli. Il danno subito dall’Associazione nazionale partigiani ammonta a circa 5mila euro.

Furto alla Casa della Memoria: i dettagli

I ladri hanno agito per la terza alla Casa della Memoria di via Confalonieri a Milano. La porta non presenta segni di effrazione perché, da quanto è stato ricostruito dagli agenti, il ladro è entrato nella struttura nel pomeriggio di mercoledì 24 ottobre durante un evento aperto al pubblico. Una volta dentro il ladro si sarebbe nascosto e sarebbe rimasto lì fino alla chiusura. Soltanto in quel momento avrebbe compiuto il suo colpo, avendo tutto il tempo necessario per trovare e forzare la cassaforte dove erano conservati i fondi dell’Associazione nazionale partigiani. Il ladro è riuscito a scappare una volta finito il colpo.

Le dichiarazioni del presidente Roberto Cenati

Il presidente dell’Anpi, Roberto Cenati, giovedì pomeriggio ha denunciato il furto ai carabinieri. Cenati era molto turbato e ha commentato così la vicenda: “Fatto grave e inquietante”. Il danno subito dall’Associazione è abbastanza grave e la somma sottratta si aggira intorno ai cinquemila euro.

Questa vicenda ha dei precedenti. Già il 10 ottobre qualcuno spaccò la porta di ingresso, riuscì a introdursi nella struttura ma raggiunta la cassaforte non fu in grado di aprirla. Soltanto pochi giorni dopo un funzionario della struttura s’accorse di un tizio con un cacciavite che stava armeggiando vicino a una serratura ma anche quella volta il ladro fu fermato in tempo.