Furto da 150mila euro in casa del centro di Milano: 5 indagati

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 2 apr. (askanews) - I poliziotti della squadra mobile di Milano hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere e un provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti di cinque rom originari dell'Est Europa accusati di aver compiuto il 6 giugno 2020 un furto in un appartamento di via Maurizio Quadrio, in zona Porta Garibaldi. I cinque sono sospettati di essere gli autori di diversi furti compiuti in abitazioni del centro di Milano.

Lo ha riferito la questura del capoluogo lombardo, spiegando che il 6 giugno scorso, mentre una 28enne romena e un 24enne serbo facevano da "palo", due serbi di 24 e 44 anni e un croato di 26, si erano introdotti nell'abitazione dopo aver forzato una botola sul pianerottolo dell'ultimo piano che dà accesso al tetto, per poi calarsi dal balcone di pertinenza dell'abitazione ed entrare dalla finestra forzandola. Una volta dentro, si erano impossessati di orologi di valore, borse, gioielli e denaro contante per un controvalore di circa 150mila euro.

L'arrivo e la fuga dei banditi erano stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza esterne allo stabile e, insieme con gli accertamenti e i servizi sul territorio, hanno permesso agli investigatori della seconda sezione della Mobile di identificare i ladri, "estremamente abili e operativi su tutto il territorio nazionale". Due dei componenti della banda erano già stati arrestati dagli stessi poliziotti lo scorso 8 febbraio perché responsabili di un altro furto compiuto in un appartamento di lusso del centro di Milano insieme con due complici.

Il provvedimento è stato emesso dal gip Giulio Fanales su richiesta del pm Francesca Crupi che ha coordinato le indagini con l'Aggiunto Laura Pedio.