Fvg, Callari: canoni scontati regioni danneggiate da mareggiate

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Trieste, 13 nov. (askanews) - Al centro della seduta della Commissione ambiente ed energia della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome l'approvazione della Legge 145 del 2018 che ha prorogato di quindici anni le concessioni di aree del demanio marittimo sede di stabilimenti balneari. Tra i punti in discussione, se questa norma debba riguardare solo gli stabilimenti balneari o anche le marinerie e i porti per imbarcazioni da diporto. "L'Avvocatura dello Stato sembra essere favorevole a una estensione della L. 145 del 2018 anche alle marinerie - annuncia l'assessore regionale al Demanio Sebastiano Callari che ha partecipato alla seduta in videoconferenza -. Parere favorevole che dà forza a questa interpretazione e che sarà inserito nella bozza di accordo che sarà discusso in sede di Conferenza Stato-Regioni il prossimo 28 novembre". Altro tema di estrema attualità i danni provocati dal maltempo e la richiesta di sospensione dei canoni demaniali da parte delle regioni che hanno subito danni ingenti. "Abbiamo ricordato che le Regioni a Statuto speciale come il Friuli Venezia Giulia riscuotono per conto dello Stato i canoni demaniali che però non vengono trasferiti in toto allo Stato, in quanto - sulla base degli accordi stabiliti in precedenza - una quota viene trattenuta. Ovviamente - sottolinea Callari - la sospensione dei canoni demaniali rappresenta un mancato introito che produce un problema per il bilancio della nostra Regione". "Pertanto abbiamo chiesto che ci venga applicato uno sconto su questi trasferimenti. Anche questa proposta - spiega l'assessore regionale in conclusione - sarà inserita nella bozza di accordo che sarà trattata nella Conferenza Stato-Regioni di fine mese".