Fvg, Fedriga: con "Art for global goals" Fvg al centro... -3-

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Trieste, 23 gen. (askanews) - "La partnership tra il pubblico e il privato - ha spiegato l'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini - porterà vantaggi e benefici reciproci: i più evidenti per le aziende riguardano l'associazione con un'iniziativa virtuosa che connette l'impresa alla cultura e alla sostenibilità; la risonanza internazionale che il brand otterrebbe con l'accostamento ad un artista di fama; il sistema di sgravi fiscali che in Friuli Venezia Giulia, grazie alla recente norma relativa al Bonus cultura, è particolarmente vantaggioso ed è cumulabile con i benefici che derivano dall'Art Bonus nazionale".

A fronte di un investimento stanziato della Regione di 500 mila euro per l'anno in corso e di 650 mila euro per il 2021, ci si attende ora un riscontro da parte delle aziende per dare forma all'iniziativa nel suo complesso. I dati 2019 sottolineati dal direttore generale di PromoTurismoFvg Lucio Gomiero, alla presenza di numerosi esponenti del mondo della cultura, della scienza e dell'impresa, confermano il Friuli Venezia Giulia tra le aree italiane più dinamiche e redditizie sotto il profilo del turismo culturale.

Secondo lo studio "Io sono cultura. L'Italia della bellezza sfida la crisi", condotto da Symbolae Unioncamere, il Friuli Venezia Giulia è nella top ten delle regioni per incidenza del valore aggiunto culturale sul totale dell'economia regionale, con un volume di oltre 1,8 miliardi di euro e 34.000 posti di lavoro; è la prima regione italiana per spesa attivata dal turismo, che arriva a un totale di 852,7 milioni di euro l'anno; per imprese culturali e creative Trieste è quarta in Italia, Udine diciannovesima, Pordenone ventesima.