Fvg, Fedriga: con banda larga montagna più vicina e più veloce

Red

Ampezzo (Ud), 15 ott. (askanews) - "La montagna del Friuli Venezia Giulia è da oggi sempre più vicina e connessa con il resto del territorio regionale grazie all'avvio dei servizi in fibra ultraveloce che presto raggiungeranno tutti i comuni". Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha espresso così la propria soddisfazione per l'avvio ad Ampezzo della commercializzazione dei servizi in fibra ottica sulla rete Open Fiber che porterà nelle case e nelle imprese la banda larga a una velocità di 1 Gigabit al secondo.

"La Banda larga è la connessione che può colmare le distanze fisiche e dare alla montagna le stesse opportunità delle grandi città o del resto del territorio regionale. Per noi - ha evidenziato Fedriga - la montagna è un'opportunità e non una riserva. È strategica al punto che, poco meno di un anno fa, abbiamo convocato i primi Stati Generali ed oggi la banda larga è realtà".

Ampezzo è il primo comune collaudato nelle aree bianche della regione ed il primo progetto a essere interamente finanziato con fondi del programma di Sviluppo rurale (Psr) 2014-20. Sono stati investiti circa 230mila euro per collegare 784 unità immobiliari alla fibra ottica attraverso una rete di circa 21 chilometri, di cui il 90 per cento realizzata sfruttando infrastrutture esistenti, soprattutto di proprietà di Insiel e che resteranno pubbliche. Nei prossimi giorni la commercializzazione dei servizi sarà disponibile anche nei comuni di Preone, Raveo e Socchieve, collegati alla stessa centrale di Ampezzo, e poi progressivamente in altri comuni del territorio. Per Fedriga è il momento della svolta per il territorio montano "con la nostra amministrazione c'è stato un cambio di passo: l'azzeramento dell'Irap per le imprese, la riforma degli enti locali che affida pari dignità a tutte le realtà regionali, un piano di intervento post Vaia che ha dimostrato l'efficienza della Regione in caso di emergenza, superando l'obiettivo di spesa posto dallo Stato per arrivare addirittura al 98 per cento di risorse impegnate per interventi di ripristino". Il governatore ha quindi richiamato la necessità di un patto forte tra pubblico e privato; "se la montagna si impoverisce, si impoverisce la regione - ha detto - e il successo dell'azione della Pubblica amministrazione dipende dal protagonismo dei privati, la cui intraprendenza è premessa fondamentale allo sviluppo".(Segue)