Fvg, Fedriga: confronto pubblico-privato sul commercio -2-

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Pordenone, 4 nov. (askanews) - A tal proposito, il governatore ha sottolineato che, proprio a seguito di un incontro con il presidente di Ascom Confcommercio, Marchiori, è nata l'idea di istituire il bonus bellezza. "Da quella chiacchierata - ha spiegato - è emersa l'importanza di sostenere il commercio attraverso contributi per la riqualificazione delle facciate degli edifici in cui si trovano i negozi. Questo non solo rappresenta un sostegno al commercio, ma diventa anche un intervento intelligente che va ad arricchire l'intera comunità. Al momento, il bonus può contare su un plafond di 6 milioni di euro,che non esiteremo a rifinanziare se questa proposta darà risultati positivi".

Quanto poi alla presenza sempre più massiccia dell'e-commerce quale strumento che rischia di mettere in ginocchio il commercio tradizionale, Fedriga ha affermato la necessità di fare in modo che l'acquisto non sia un atto fine a se stesso ma possa diventare qualcosa di esperienziale. "Il commercio elettronico - ha commentato - sta riproponendo quanto già visto in passato, quando la diatriba metteva l'uno contro l'altro i grandi centri commerciali e le botteghe. Ora la tecnologia che sta alla base dell'e-commerce ha un ruolo simile, con il paradosso che le aziende della grande distribuzione organizzata sono oggi tra i maggiori critici dell'e-commerce e delle sue conseguenze".

"Se il commercio elettronico non potrà essere bloccato - ha suggerito il governatore - vanno create esperienze di acquisto che inducano il cliente a preferire la strada tradizionale rispetto a quella online. Ciò può avvenire - ha concluso Fedriga - proponendo nelle città grandi eventi di vario genere in grado di attirare pubblico che possa poi spendere anche per fare acquisti in quelle località".