Fvg, Fedriga: fondi Cipe Ronchi e Ts rigenerano aree degradate -2-

Fdm

Roma, 7 nov. (askanews) - L'obiettivo della rigenerazione va al di là dell'intervento specifico. "Un'area rimessa a nuovo - ha osservato il governatore - non rappresenta soltanto un vantaggio per chi vi abita ma un valore aggiunto per tutto il territorio in cui insiste la struttura". Per un'azione congiunta tra Amministrazione regionale e Ater "l'esempio virtuoso da seguire - ha detto Fedriga - è la risposta ai danni prodotti dalla tempesta Vaia, dove come sistema Regione siamo riusciti ad attivare investimenti per quasi 160 milioni di euro spendendone più del 98 per cento in sei mesi in un'opera mastodontica". L'intervento sulle Case Pater, come ha spiegato l'assessore regionale al Territorio Graziano Pizzimenti, permetterà di riqualificare e rendere abitabili tra i 16 e i 20 alloggi; con la demolizione e la ricostruzione di due edifici in via Boito, nella periferia sud di Trieste, saranno invece ricavati 16 alloggi. "Sono due complessi - ha detto Pizzimenti - che non erano stati presi in considerazione negli anni precedenti".

Uno degli edifici di via Boito a Trieste aveva subito un'esplosione lo scorso 1 ottobre, al punto che è ancora sotto sequestro, mentre le Case Pater, così l'assessore regionale al Patrimonio, Sebastiano Callari, "rappresentano una ferita per il territorio. La casette - ha ricordato Callari - risalgono al 1939, ma quell'area versa a oggi in condizione di grande degrado urbano, segnato da delinquenza, droga e immondizie. Ora conseguiamo il doppio obbiettivo di dare risposta alla grande richiesta di edilizia pubblica e di riqualificare il territorio".

Alla conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e i neopresidenti delle Ater di Gorizia e Trieste, Fabio Russiani e Riccardo Novacco.