Fvg, Fedriga: Gusti di Frontiera per promozione intera regione

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Gorizia, 26 set. (askanews) - L'orgoglio di rappresentare una regione nella quale realtà come Gorizia e Trieste collaborano per lo sviluppo dell'economia del territorio, ma anche nella quale la città di Gorizia ha saputo creare un evento capace di superare le barriere tra le nazioni, valorizzando le diversità in quanto è la ricetta più valida per combattere l'omologazione, è stato espresso dal Governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, nell'inaugurare la sedicesima edizione di Gusti di frontiera, una kermesse che in quattro giornate proporrà a centinaia di migliaia di visitatori i sapori di qualità di 54 Paesi, attraverso 413 stand enogastronomici tra borghi tematici e percorsi dei sapori.

Un evento, quello che è stato inaugurato da Fedriga, cresciuto in modo esponenziale in pochi anni.

E che secondo il Governatore rappresenta lo specchio delle vocazioni di un territorio, il Friuli Venezia Giulia, nel quale sono racchiuse le sfaccettature di un'offerta articolata e completa.

Da rivolgere a un turismo attento, alla ricerca delle peculiarità e delle attrattive, e delle emozioni che una terra ricca di specificità sa trasmettere.

Una terra, ha detto Fedriga con un esempio attinente al filo conduttore della manifestazione, che in ogni angolo sa offrire cose diverse e di pregio: in tante località si propongono diversi tipi di frico, il piatto tipico a base di formaggio, che come altri prodotti riflette le carature e le scelte del territorio. E la cultura del territorio.

Gusti di frontiera, ha detto il Governatore - 'è un luogo dove si incontrano le diversità: diversità che rappresentano la ricchezza della nostra terra'.

'Ed è soltanto valorizzando le diversità - ha aggiunto - come accade in questo grande evento, che ci si può difendere dalla omologazione'.

La Regione, ha concluso, anche sulla scorta dell'esperienza in crescendo maturata a Gusti di frontiera, saprà essere affianco al Comune e alla città di Gorizia, nella candidatura per divenire per Capitale europea della cultura.

Ma anche, nella candidatura che si sta delineando nei confronti dell'Unesco, del territorio del Collio e della Brda, nella vicina Slovenia, tra le realtà che sono riconosciute patrimonio dell'umanità.

A evidenziare come il gusto e la cultura non conoscano confini. Assieme al Governatore, all'inaugurazione di Gusti di frontiera, preceduta da una serie di interventi sul palco allestito in piazza San Antonio, è intervenuto l'assessore alle Attività e al turismo, Sergio Emidio Bini, per evidenziare la valenza promozionale che Gusti di frontiera riveste per l'intero Friuli Venezia Giulia.