Fvg, Fedriga: nessun ospedale chiuso ma tutti potenziati -2-

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Palmanova, 20 lug. (askanews) - "Grazie a questa programmazione - ha sottolineato Fedriga - possiamo garantire che gli ospedali resteranno aperti; diversamente, se non si fossero operate delle scelte, il rischio concreto sarebbe stato quello di vedere un sistema non in grado di reggere, con la conseguente chiusura dei presidi ospedali".

Fedriga, nel rimarcare l'assunzione delle responsabilità per le scelte fatte, ha ribadito la ratio che ha guidato l'amministrazione regionale nella decisione, dettata anche dalla preoccupazione di non lasciare in eredità un crollo delle prestazioni sanitarie in regione.

Analogamente, per Riccardi la salute deve essere garantita da un nuovo modello che tenga conto delle mutate condizioni della società. "Vanno fatte scelte coraggiose non solo di natura economica, ma anche in considerazione della carenza di medici: dobbiamo concentrare le attività affinché i professionisti possano svolgere al meglio il proprio lavoro in strutture dove è alto il numeri dei casi, permettendo loro di accrescere le competenze e acquisire ulteriore professionalità a vantaggio dei cittadini. Dividere le prestazioni su tutti i presidi della nostra regione non è sinonimo di sicurezza".

Nel ribadire che non vi saranno chiusure dei presidi ospedalieri, Riccardi ha citato la storia di un bambino a cui non venne diagnosticato un tumore a causa di un'inefficienza nella strumentazione: "è necessario scegliere al di là del consenso - ha sottolineato Riccardi -. Come uomo, padre e amministratore non voglio permettere che casi analoghi si ripetano".