Fvg, Fedriga: Regione e Fincantieri alleanza vincente

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Trieste, 12 ott. (askanews) - "Risultati concreti, che significano posti di lavoro e garanzie di benessere per tante famiglie: questo il frutto dell'inizio del percorso di collaborazione che unisce la Regione, il Comune di Monfalcone e Fincantieri in un'alleanza vincente, che favorisce l'incontro tra domanda e offerta attraverso una formazione capace di rispondere puntualmente alle reali esigenze delle imprese". Lo ha detto oggi a Trieste il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, nel corso della presentazione, all'interno degli spazi che ospitano il Comune di Monfalcone in Barcolana, del prossimo Recruiting day di fine novembre per 1800 assunzioni nella filiera della navalmeccanica che fa capo a Fincantieri. Nell'occasione il governatore ha manifestato, assieme al sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint, e all'Ad di Fincantieri, Giuseppe Bono, la propria soddisfazione per l'avvio dell'iter di ricollocazione dei lavoratori dell'Eaton che sono stati chiamati da Fincantieri. Facendo riferimento a questa esperienza, Fedriga ha ribadito i tre capisaldi dell'impostazione strategica della Regione finalizzata allo sviluppo e all'attrazione degli investimenti sul territorio: l'intervento sulla leva fiscale (per quanto di competenza regionale) con l'abbattimento dell'Irap, l'armonizzazione tra la richiesta occupazionale delle aziende e i processi formativi e l'introduzione degli incentivi per le stabilizzazioni. Partendo da questo modello positivo costruito in regione, il governatore ha individuato però i limiti di un sistema paese ancora penalizzante per le imprese. In particolare per quel che riguarda la Giustizia che "non dà certezze", riferendosi alle aziende che devono confrontarsi spesso, non solo con tempi lunghi dei processi, ma anche con le "non uniformi" interpretazioni di una stessa legge sul territorio nazionale. "La nostra logica - ha concluso Fedriga - è quella di accompagnare la crescita del Pil regionale attraverso il lavoro e destinando le risorse a questo obiettivo, rilevando tutte le criticità di quelle derive assitenzialistiche che a livello nazionale si stanno dimostrando inadeguate a incentivare l'occupazione".