Fvg, Fedriga-Riccardi: salvo il cantiere dell'ospedale Cattinara

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Trieste, 20 dic. (askanews) - "L'ospedale di Cattinara è salvo: l'assenso da parte dell'impresa Rizzani de Eccher a subentrare al contratto per i lavori di riqualificazione della struttura, comunicato lo scorso 18 dicembre, scongiura il pericolo di dover ripartire da zero e di perdere finanziamenti già acquisiti". L'annuncio è stato dato oggi a Trieste nel Palazzo della Regione dal governatore Massimiliano Fedriga e dal vicegovernatore con delega alla Salute Riccardo Riccardi in una conferenza stampa tenuta insieme al commissario straordinario unico dell'Asuits e dell'Aas2 Antonio Poggiana. A questo punto, come ha riferito Riccardi, "i lavori potranno ricominciare alla fine dell'estate". Se l'interpello non avesse avuto esito positivo, "la riapertura del cantiere avrebbe richiesto due anni in più", eventualità che, ha osservato il governatore Fedriga, "avrebbe rappresentato un dramma anche per i finanziamenti già acquisiti". Secondo Riccardi, "si è trattato di un risultato tutt'altro che scontato, anzi di un mezzo miracolo". Poggiana ha ricostruito le tappe della vicenda del nosocomio triestino, dove i lavori sono fermi dall'autunno 2018 per la risoluzione del contratto con l'Ati di cui è capogruppo la veneta Clea. Grazie all'istituto dell'interpello, previsto dalla normativa vigente sui lavori pubblici, l'Asuits ha potuto evitare di rifare la gara rivolgendosi all'impresa seconda classificata, cui ha chiesto di subentrare nell'appalto alle stesse condizioni contrattuali. L'accettazione da parte di Rizzani de Eccher consente ora di ripartire con una nuova proposta di progetto esecutivo che dovrà superare il vaglio della Commissione sismica, vaglio su cui si era arenato il procedente progetto allorché erano già stati effettuati lavori di abbattimento all'interno all'ospedale. "Siamo contenti e orgogliosi del risultato raggiunto", ha dichiarato Fedriga, e Riccardi, da parte sua, si è detto "fiducioso che il cantiere di Cattinara possa rispettare l'obiettivo di essere concluso nel 2025, anche se - ha aggiunto - l'importante ora era di farlo ripartire". Il vicegovernatore ha ricordato, infine, come "lo sblocco della vicenda Cattinara si inserisca in un contesto caratterizzato da un incremento significativo degli investimenti della Regione sulla salute, con un raddoppio rispetto al precedente triennio. Tutto ciò sicuramente non produrrà risultati in qualche mese - ha concluso Riccardi -, ma è l'ingrediente essenziale per accrescere le condizioni di eccellenza e di sicurezza grazie a cui i professionisti della sanità lavorano nel modo migliore per i nostri cittadini e scelgono di venire in Friuli Venezia Giulia".