Fvg, Fedriga: spreco alimentare, serve approccio scientifico

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Trieste, 27 set. (askanews) - "Questa iniziativa è molto importante perché, in sinergia con le altre istituzioni locali, andiamo a intervenire anche a livello di tassazione a favore di chi opera in modo virtuoso. Su questi temi è fondamentale però avere un approccio scientifico dato che le nuove tecnologie ci permetteranno di avere sempre di più dati misurabili per quanto riguarda lo spreco alimentare e la produzione di rifiuti da parte delle imprese e dei cittadini". Questo il messaggio che il governatore della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha voluto lanciare durante la presentazione del progetto LIFE-Food.Waste.StandUp, coordinato da Federalimentare in partenariato con Federdistribuzione, Fondazione Banco Alimentare Onlus e Unione Nazionale Consumatori. "Allo stesso tempo - ha aggiunto il governatore Fedriga - dobbiamo avere il coraggio di dire che non si può immaginare che i rifiuti non vengano più prodotti. Per lo smaltimento dobbiamo invece utilizzare le migliori tecnologie e meno impattanti da un punto di vista ambientale, nella piena consapevolezza che questi problemi vanno affrontati in modo concreto, altrimenti si fa solo opera di propaganda". Nell'ambito dell'evento è stato sottoscritto un protocollo d'intesa tra la Regione e i partner di LIFE-Food.Waste.StandUp, finalizzato a sviluppare una serie di attività volte ad aumentare e rendere più agevoli, per le aziende che operano sul territorio, le donazioni di prodotti alimentari in favore delle persone indigenti. "La Regione Friuli Venezia Giulia è in prima fila come testimone della lotta allo spreco alimentare - ha affermato l'assessore alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier -. La lotta allo spreco alimentare pretende oggi lo sforzo di tutte le istituzioni con misure concrete, campagne di forte sensibilizzazione e una comunicazione corretta e non confusa. Il protocollo - ha concluso Zannier -, va proprio nella direzione giusta: quella di far capire al cittadino come l'attività di gestione delle eccedenze non sia solo un'opera sociale, in favore di enti caritatevoli, ma un'opportunità di sviluppo economico e di beneficio alle future generazioni". L'assessore alla Difesa dell'ambiente e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro ha evidenziato a sua volta come "ogni azione volta alla riduzione della produzione di rifiuti, ancora di più se sono alimentari, vedrà questa Giunta e il sottoscritto in prima fila per un sostegno concreto. L'economia circolare - una delle branche dello sviluppo sostenibile - è una delle sfide necessarie dei prossimi anni e iniziative di sensibilizzazione come queste sono fondamentali per accompagnare quella rivoluzione culturale messa in moto a livello globale che il Friuli Venezia Giulia vuole non solo cogliere, ma governare coinvolgendo anche le regioni e i stati limitrofi".