Fvg, Gibelli-Bini: Pordenonelegge fa bene a cultura e economia

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Pordenone, 10 set. (askanews) - Promotore della crescita degli altri eventi culturali presenti nel nostro territorio ma anche attrattore di grande pubblico con importanti ricadute economiche per l'intero Friuli Venezia Giulia. Così gli assessori regionali alla Cultura, Tiziana Gibelli, e alle Attività Produttive, Sergio Emidio Bini, hanno definito oggi Pordenonelegge, il festival del libro con l'autore in programma nel capoluogo della Destra Tagliamento dal 18 al 22 settembre prossimi.

Nella conferenza stampa dedicata sia agli sponsor che sostengono l'iniziativa sia alla presentazione del volume che racchiude tutti gli eventi in programma, i due esponenti dell'Esecutivo regionale hanno voluto evidenziare gli effetti positivi che la kermesse porta con se, a partire da quello legato alla promozione della cultura e della lettura ma anche del territorio in Italia e fuori i confini nazionali.

"Il motivo per cui la Regione ha scelto Pordenonelegge come uno dei due eventi in regione che può aiutare a far crescere le altre iniziative culturali del Friuli Venezia Giulia - ha detto Gibelli - è legato al valore che il festival ha saputo creare nel tempo. È interesse di tutti che la conoscenza acquisita dagli organizzatori in questi venti anni diventi patrimonio di coloro che sono impegnati nell'organizzazione di eventi culturali, perché solo in questo modi diventa possibile far crescere l'intero sistema regionale".

"Il ruolo che pordenonelegge ha assunto come evento-guida in Friuli Venezia Giulia - ha aggiunto l'assessore alla Cultura - ci dovrà poi aiutare a promuovere l'art bonus regionale di recente varato e finanziato sulla falsariga di quello nazionale; un'iniziativa, questa, che da un lato permetterà di sostenere e far crescere i nostri eventi culturali e, dall'altro, di dare importanti sgravi fiscali alle aziende che si affiancheranno alle manifestazioni da loro sostenute".

Dal canto suo, l'assessore alle al Turismo ha evidenziato i grandi progressi compiuti da Pordenonelegge diventando uno dei più importanti eventi a livello regionale per capacità di attrazione turistica. "Se questa città è molto conosciuta in Italia e all'estero - ha detto Bini - sicuramente parte del merito va attribuito al festival del libro con gli autori. Sono iniziative come queste che fungono da traino per i visitatori, portando effetti positivi sull'economia regionale. Non va dimenticato, infatti, ciò che ha sottolineato uno studio della Bocconi, ovvero l'oltre mezzo milione di entrate fiscali che il festival è in grado di generare nell'arco dei cinque giorni di eventi. Se poi quasi 100 aziende private sostengono Pordenonelegge, vuol dire che la qualità del prodotto culturale è molto buono". Infine, sempre Bini ha ricordato che anche quest'anno PromoturismoFvg sarà presente a Pordenonelegge con un proprio stand al chiostro del convento di San Francesco, per proporre una serie di eventi che legano tra loro cultura ed enogastronomia.