Fvg, Ires: l'anno scorso 8 mila contratti in meno

Fdm

Trieste, 29 feb. (askanews) - Nel 2019 il numero di nuovi rapporti di lavoro dipendente attivati in regione nel settore privato (esclusa l'agricoltura) è diminuito del 5,3% rispetto all'anno precedente (quasi 8.000 assunzioni in meno). La significativa crescita delle nuove assunzioni a tempo indeterminato (2.216 in più, pari a +11,9%), infatti, non compensa le forti flessioni dei rapporti a tempo determinato (-4.340, pari a -7,2%) e soprattutto in somministrazione (-9.013, quasi un quarto in meno). Lo rende noto un'indagine Ires Fvg curata dal ricercatore Alessandro Russo su dati Inps. Risultano inoltre in aumento sia il ricorso al contratto di apprendistato (+283 unità, pari a +4%) sia a quello intermittente (+5,4%, pari a +772 nuovi contratti), dal 2017 utilizzato come alternativa ai voucher. Infine anche il lavoro stagionale ha registrato un notevole incremento (+2.195 assunzioni, pari a +18,7%), dopo quello del 2017 (di analoga entità, +18,7% nell'anno in cui vennero aboliti i voucher), probabilmente perché si tratta di una tipologia contrattuale non soggetta alle restrizioni previste dal cosiddetto "Decreto Dignità" (in merito alla durata massima e alle possibili proroghe dei contratti a tempo determinato).