Fvg, Riccardi: Asugi è pilastro fondamentale sistema sanitario -2-

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Trieste, 24 gen. (askanews) - "Si tratta di realtà che offriranno cure e supporto nel percorso tra l'ospedale, le residenze sanitarie assistenziali (Rsa) e il domicilio, così da favorire il recupero delle persone dopo il ricovero e garantire risposte appropriate ai bisogni per soddisfare i quali oggi molti utenti, erroneamente, si rivolgono agli ospedali". Intervenendo assieme al sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, e al direttore generale dell'Asugi, Antonio Poggiana, il vicegovernatore ha quindi confermato che "la possibilità di realizzare a Trieste un campus biomedico è da tempo allo studio della Giunta. Si tratta di una grande opportunità per Trieste e il Friuli Venezia Giulia, quindi se ci saranno tutte le condizioni per realizzarlo la Regione è pronta a fare la propria parte, perché ci proietterebbe in avanti nel campo della salute".

Anche se l'Asugi è formalmente operativa dal 2020, il percorso di condivisione dei servizi delle strutture sanitarie giuliane e isontine era già stato avviato lo scorso anno con la messa in rete del servizio trasfusionale, dell'Anatomia patologica, della Gastroenterologia e della Breast unit e la realizzazione di un unico laboratorio d'analisi che serve anche l'Irccs Burlo Garofolo. Il prossimo obiettivo è quindi favorire, con la collaborazione dell'Università, la crescita di tutto il sistema giuliano-isontino, attraverso modelli organizzativi e gestionali fondati sulla presa in carico del cittadino e la stretta collaborazione tra l'assistenza sanitaria e quella sociale. Quest'anno saranno quindi attivati percorsi specifici per i pazienti affetti da melanoma e lesioni cutanee; da patologie oncologiche polmonari e pleuriche, per i diabetici affetti da complicanze (retinopatia diabetica, nefropatia diabetica, piede diabetico) e per coloro che hanno patologie oncologiche della prostata. Per quanto concerne l'attività chirurgica, che nel 2019 ha registrato una crescita del 13 per cento del numero di interventi rispetto all'anno precedente, nel 2020 saranno ampliate le ore di attività dei complessi operatori delle 4 sedi ospedaliere, differenziando l'offerta a seconda delle diverse competenze, così da ridurre i tempi di attesa, in particolare in ambito oncologico. (Segue)