Fvg, Riccardi: Asugi è pilastro fondamentale sistema sanitario -3-

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Trieste, 24 gen. (askanews) - Gli anziani rimarranno centrali nelle attività dell'Asugi, con l'utilizzo del budget di salute per attuare i progetti di abitare inclusivo 'Abitare possibile' e 'Domiciliarità innovativa' ed è previsto il completamento del programma di riclassificazione delle residenze per anziani e l'implementazione dell'infermieristica di comunità. A tal proposito, affrontando il tema delle residenze per anziani, Riccardi ha quindi annunciato che nelle prossime settimane la Giunta varerà un provvedimento per uniformare in tutto il Friuli Venezia Giulia il contributo pubblico erogato alle strutture. Una novità importante è rappresentata dalla nascita del Dipartimento interaziendale materno infantile realizzato dall'Asugi con l'Irccs Burlo Garofolo, che consentirà la riorganizzazione del percorso nascita e l'implementazione delle attività di preparazione al parto di sostegno all'allattamento e delle visite domiciliari nel post partum. In merito, all'emergenza-urgenza è prevista un'armonizzazione delle attività di pronto soccorso, che avranno come punto di riferimento un unico dipartimento, mentre sul fronte dell'oncologia verrà implementata l'attività della Breast unit in tutte le sedi dove è presente la senologia e verrà sviluppata in tutte le strutture l'attività della Skin cancer unit, con apertura di nuovi ambulatori nell'area isontina.

Saranno, inoltre, consolidati i team multispecialistici e multiprofessionali, anche in collaborazione con l'Irccs Burlo Garofolo, e verrà implementata l'attività dell'odontoiatria pubblica nell'area giuliana, mentre in quella isontina è previsto l'aumento dell'attività di odontostomatologia pubblica con il raddoppio delle poltrone. Saranno consolidati i servizi dedicati agli adolescenti e ai giovani (Centro semiresidenziale sperimentale per i giovani, Androna giovani, Punto Giovani consultoriale) e continuerà l'investimento sul Progetto autismo, per il quale è prevista la definizione delle modalità di presa in carico dei soggetti adulti. Continueranno, poi, i progetti di telemedicina e telesoccorso e sul fronte delle cure palliative è prevista la costituzione di un Dipartimento oncologico aziendale. Infine, attraverso i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta verrà data continuità alle Aggregazioni funzionali territoriali (Aft), per l'attuazione in particolare di progetti di medicina di iniziativa così da favorire le cure domiciliari ed evitare il ricorso improprio all'ospedale.