Fvg, Riccardi: con Esof tecnologie a servizio dell'accessibilità

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Udine, 28 set. (askanews) - La Direzione centrale Salute della Regione, Federsanità Anci Fvg ed Esof 2020 collaboreranno per promuovere lo sviluppo di nuove tecnologie che rispondano ai bisogni della persona e uno sviluppo sostenibile nel segno dell'accessibilità per tutti. Lo ha reso noto alla Giunta il vicegovernatore con delega alla Salute Riccardo Riccardi, specificando che l'avvio delle attività di questa collaborazione prevede l'organizzazione di un evento sul tema "Accessibility for all" che si terrà il 22 novembre con la collaborazione della Direzione centrale Salute, Federsanità Anci Fvg, Esof 2020 e con la partecipazione dell'Istituto Superiore di Sanità, di AsuiTs, del Comune di Trieste, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Fra gli altri, saranno approfonditi i temi della pianificazione sostenibile della domotica, della progettazione universale, dell'invecchiamento attivo e della domiciliarità innovativa.

"Le sfide più complesse sono quelle che danno risultati maggiormente condivisibili e per questo motivo - ha commentato Riccardi - sostenere lo sviluppo di tecnologie, siano esse programmi o sistemi, che rispondano al principio della piena accessibilità da parte di tutti e semplifichino l'utilizzo degli oggetti e le dinamiche quotidiane di chi ha diverse abilità, può diventare il motore di un'estensione più ampia di nuovi modelli e nuove mentalità condivise". La collaborazione avrà l'obiettivo di creare gruppi di lavoro dedicati e formati per promuovere e incentivare il mondo produttivo a progettare sistemi ad uso di tutti, per far si che le risposte alle necessità della disabilità siano inserite nel contesto di un concetto universale di benessere. Questo trasformerà le ricerche settoriali in un investimento i cui benefici si riverbereranno sull'intera comunità. "Abbiamo davanti - ha concluso il vicegovernatore - un percorso che è anche una straordinaria opportunità culturale, proprio nel momento in cui si sta portando a termine la riorganizzazione del sistema salute: questa collaborazione si inserisce perfettamente all'interno del disegno che stiamo portando a termine di far si che siano i bisogni delle persone a dettare la risposta delle istituzioni. Una risposta che deve partire dal singolo, dalla sua casa, dal suo abitare, dal vivere la propria vita quotidiana con una nuova e condivisa cultura della salute. Condivisa e partecipata da tutti nella consapevolezza che accessibilità e inclusione comprendono tutte le abilità possibili".