Fvg, Riccardi: siglato accordo integrativo medici medicina generale -2-

Red/Gtu

Roma, 23 lug. (askanews) - L'obiettivo primario dell'accordo, definito "ponte" dallo stesso Riccardi, è quello di garantire una serie di azioni propedeutiche alla definizione, entro l'anno, del nuovo Air triennale incentrato sulla necessità di spostare progressivamente l'asticella di assistenza e cura per cronicità e fragilità dal setting ospedaliero a quello territoriale. A questo scopo, tutte le azioni saranno volte all'intercettazione dell'instabilità nel cronico e nel fragile che, molto spesso, generano ricoveri potenzialmente evitabili.

Vengono così rafforzati - spiega la Regione - i ruoli delle Aggregazioni funzionali territoriali (Aft), degli Uffici distrettuali di coordinamento della medicina generale (Udmg) e delle Medicine di gruppo integrate (Mgi). Gli Aft saranno sempre più lo snodo dell'inclusione della medicina generale nelle dinamiche distrettuali e gli Umdg di strategia e programmazione delle attività distrettuali, mentre le Mgi si qualificheranno quali erogatrici di assistenza primaria con la possibilità di evolversi, progressivamente, in reti complesse e integrate.

Si vuole così "superare la logica delle concentrazioni di medici nei Centri di assistenza primaria" (Cap) che, laddove esistenti e funzionanti, saranno considerati forme particolari di Mgi L'inserimento nell'accordo dei parametri di riferimento, infine - sottolinea la regione Fvg - è "il presupposto per orientare l'azione dei medici di medicina generale non tanto a una mera espansione oraria dell'apertura degli ambulatori ma, è stato evidenziato, ad agire finalmente sull'appropriatezza della domanda e non solo sul governo dell'offerta".