Fvg, Riccardi: verso completamento rete malattie neuromuscolari -2-

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Trieste, 5 set. (askanews) - Nello specifico, i presidenti Uildm Fvg hanno richiesto la cancellazione del case manager regionale per sostituirlo all'interno di ogni Gin aziendale con un infermiere o un operatore dedicato di area sanitaria. Tali figure potranno così monitorare i singoli casi, assicurare il collegamento con i diversi soggetti coinvolti nella presa in carico e diventare un punto di riferimento per i pazienti.

Introducendo l'incontro, Ferletti (Uildm Gorizia) ha ricordato come la malattia neuromuscolare renda complicata, se non impossibile, ogni singola e più semplice attività quotidiana, ma come l'istituzione dei Gin abbia rappresentato, e in futuro possa confermare il suo ruolo, una svolta molto importante per tutti i pazienti affetti da queste patologie.

Per Querini (Uildm Pordenone) un passo importante da fare è di carattere culturale con maggiore consapevolezza inclusiva per la quale anche coloro i quali si muovono in modo diverso vengano percepiti sempre come persone.

La necessaria evoluzione del modello di presa in carico globale del paziente neuromuscolare è stato ricordato anche da Campigotto (Uildm Gorizia) che ha sottolineato l'importante lavoro svolto sulla rete regionale per le malattie neuromuscolari.