Fvg, Roberti: riforma Enti locali per massima libertà a sindaci -3-

Fdm

Udine, 7 ott. (askanews) - E, sempre in materia di governance, viene posto un'ulteriore correttivo rispetto alle Uti. Cambia il modello elettivo: si passa dal modello dell'elezione del sindaco, che nominava poi la propria Giunta, a quello più simile all'elezione di un consiglio di amministrazione così da garantire una maggiore rappresentanza delle minoranze.

Le comunità saranno obbligatorie solo nei territori montani per l'esercizio delle funzioni specificamente di carattere montano e facoltative su tutto il resto.

Roberti, che ha rassicurato sul fatto che non saranno spostate le competenze dei Comuni ma rimarranno in capo agli stessi, ha evidenziato un'ulteriore novità rappresentata dall'istituzione del Consiglio delle autonomie montane.

"Sarà una sezione del Cal - ha informato - con compiti consultivi e di indirizzo su tematiche montane a cui viene affidata l'organizzazione annuale degli Stati generali della montagna. Sarà composto dal presidente dell'Uncem, dai componenti eletti nel Consiglio delle autonomie locali che insistono sul territorio delle Comunità di montagna e dai presidenti delle stesse, una volta costituite". (Segue)