Fvg, Roberti: riforma Enti locali per massima libertà a sindaci -2-

Fdm

Udine, 7 ott. (askanews) - "Il più importante caposaldo della riforma - ha quindi sottolineato Roberti - è che la Regione non dovrà ingerire nell'attività dei Comuni. Il sindaco eletto potrà scegliere gli strumenti che metteremo a disposizione per erogare nel migliore dei modi i servizi ai cittadini. In campo, troverà strumenti come quello della comunità ma saranno sempre e solo i primi cittadini a decidere se erogare i servizi in autonomia, attraverso il sistema delle convenzioni, con percorsi di fusione o aderendo alla tante comunità che si formeranno. L'unico che potrà giudicare sul loro operato sarà l'elettore all'interno delle urne".

"La riforma delle Uti - ha specificato l'assessore - comprenderà diversi provvedimenti: il primo riguarda le forme associative e riprende istituti già esistenti ai quali, in alcuni casi, sono stati posti dei correttivi".

Si parla di percorsi facoltativi di fusione e di convenzioni, già ampiamente usate dai Comuni, ma anche di comunità. Quest'ultimo organismo, che tiene in conto le istanze dei territori, sarà a tutti gli effetti un ente locale con personalità giuridica così da poter gestire alcuni rapporti quali quelli del personale e del patrimonio. Le comunità nomineranno un vertice politico ovvero il comitato esecutivo i cui membri potranno essere amministratori ma anche comuni cittadini.

(Segue)