Fvg, Roberti: semplificazione permessi prestazioni mediche -2-

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Roma, 28 ago. (askanews) - Nel dettaglio, come spiegato dall'assessore e dal direttore centrale della Funzione pubblica della regione Friuli, le nuove disposizioni interverranno responsabilizzando le singole organizzazioni (direzioni e servizi) sulle modalità operative necessarie al dipendente per poter usufruire del permesso. Viene prevista, infatti, in alternativa all'inserimento preventivo della visita medica nel sistema informatico interno, anche la possibilità di una comunicazione all'ufficio di appartenenza. In entrambi i casi senza l'obbligo di allegare la documentazione relativa alla prenotazione della visita.

In quest'ottica la certificazione del medico attestante la prestazione e la sua durata dovrà venire inviata all'Ammnistrazione in un arco di tempo non superiore ai tre giorni lavorativi. Su questo specifico punto, Roberti si è riservato un approfondimento al fine di verificare le possibilità di un ampliamento del termine.

Stessa apertura al confronto, al fine di superare alcune problematiche registrate dalle organizzazioni sindacali, è stata manifestata dall'assessore per quel che riguarda i permessi relativi alle cosiddette cure salvavita, con particolare riferimento alle terapie oncologiche.

Inoltre, riaffermando la piena disponibilità della Funzione pubblica al dialogo con le sigle sindacali, l'assessore ha confermato l'impegno di bandire entro l'anno una serie di concorsi con l'obiettivo di implementare l'organico in considerazione del significativo numero di pensionamenti previsti.

Poi verranno portati avanti i processi di stabilizzazione dei precari parallelamente a un'analisi sui lavoratori somministrati e sulla necessità di ridurre il ricorso a questo tipo di contratti puntando a un inquadramento delle posizioni nell'ambito delle opportunità previste dalle procedure concorsuali.