G7: "Gravi conseguenze se Russia usa armi nucleari o chimiche"

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G7: "Gravi conseguenze se Russia usa armi nucleari o chimiche" (Photo by Thomas Imo/Photothek via Getty Images)

Il G7 "non riconoscerà mai le frontiere" che la Russia tenta di modificare con la forza. Lo si legge nel comunicato finale dei ministri degli Esteri, riuniti in Germania, i quali invitano la Cina a "non fare fallire" le sanzioni alla Russia.

"Condanniamo come irresponsabili le minacce sull'utilizzo di armi chimiche, biologiche o nucleari da parte della Russia e ribadiamo che qualsiasi uso di tali armi avrà gravi conseguenze", fanno inoltre sapere i Paesi del G7.

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Nato, portavoce Erdogan: "No porte chiuse, pensiamo a sicurezza"

La Turchia non ha chiuso la porta all'adesione di Svezia e Finlandia alla Nato, ma vuole negoziati con i Paesi nordici e un giro di vite su quelle che vede come attività terroristiche ospitate soprattutto a Stoccolma. Lo ha affermato il portavoce del presidente Erdogan, Ibrahim Kalin, in un'intervista a Reuters. "Non abbiamo chiuso le porte, ma stiamo sollevando il problema della sicurezza nazionale in Turchia".

Secondo Kalin il Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk), fuorilegge in Turchia e inserito nella lista di organizzazioni terroristiche da Usa e Ue, raccoglie fondi e recluta in Europa dove la sua presenza è "forte, aperta e riconosciuta" in Svezia in particolare. "Quello che deve essere fatto è chiaro: devono smettere di consentire a attività, organizzazioni, individui e altri tipi di presenza del Pkk di esistere in quei Paesi", ha spiegato Kalin.

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