**G20: 13 riunioni in prefettura Roma, così da marzo scorso pianificata cornice sicurezza**

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Roma, 31 ott. (Adnkronos) – Un aggiornamento costante sulle misure da adottare nelle ultime due settimane e ben 13 riunioni del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica da marzo scorso. Così, a quanto apprende l’Adnkronos, è stata pianificata la cornice della sicurezza del G20, secondo una strategia condivisa anche in comitato nazionale. Tra palazzo Valentini, la Struttura di missione della Presidenza del Consiglio, l'Ufficio del Cerimoniale di Palazzo Chigi e tutti gli altri attori istituzionali coinvolti si è instaurata sin da subito una stretta collaborazione.

Un lungo lavoro di pianificazione e una fine regia nel coordinare l'imponente dispiegamento di uomini e mezzi hanno consentito di ricevere i capi di Stato e di Governo sia nel centro della Capitale, dove si sono svolti molti degli eventi collaterali, dal lancio della monetina a Fontana di Trevi fino alla visita al Colosseo delle first ladies, sia all’Eur, dove ha avuto luogo il summit. Un fatto non scontato se si considera che ad Amburgo nel 2017 la città fu messa a ferro e fuoco e che i capi di Stato e di governo si ritrovarono letteralmente in stato d’assedio.

Un'attenzione particolare inoltre, sottolineano fonti vicine alle autorità, è stata riservata anche ai cittadini di Roma e ai turisti per i quali sono stati limitati al massimo i disagi e le ricadute sulla vita quotidiana

(di Giorgia Sodaro)

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