G20 di Bali: l'agenda del vertice, dalla crisi climatica alla guerra in ucraina

G20 di Bali: l'agenda del vertice, dalla crisi climatica alla guerra in ucraina

Al G20 di Bali il convitato di pietra è Vladimir Putin: il presidente russo non c'è, ma porta al vertice indonesiano le ragioni di una Russia sempre più isolata dal conflitto in Ucraina.
Al suo posto il ministro degli Esteri, Sergei Lavrov, su cui si sono moltiplicate voci, poi smentite, di un malore in terra balinese.

La condanna della guerra in Ucraina

I rumors sostengono che alla fine della sessione di lavori verrà rilasciata una dichiarazione in cui 'la maggior parte' dei membri condannerà l'aggressione di Mosca nei confronti di Kiev.

A margine del vertice, diversi incontri bilaterali sollevano questioni differenti, dalla crisi climatica a quella energetica.
Nel colloquio tra Cina e Francia, il presidente francese Emmanuel Macron ha riportato l'attenzione sulla guerra: "Avete citato la questione del clima, per dirne una e probabilmente la più importante, ma ci sono anche le crisi internazionali come la guerra della Russia in Ucraina, per le quali il G20 è un format appropriato".

Le novità

Il leader cinese Xi Jinping non ha fatto alcun riferimento al conflitto nel suo discorso di apertura, invitando più in generale i due Paesi a "preservare lo spirito di indipendenza, autonomia, apertura e cooperazione".

Si tratta di un vertice con diverse novità, tra cui il primo colloquio di persona tra il presidente Xi Jinping e il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, che ha dichiarato che l'incontro è stato "conciliante".

Tra i temi trattati, Ucraina, Taiwan e diritti umani.

Il premier italiano Giorgia Meloni è al battesimo ufficiale.

Meloni farà due interventi su questione alimentare, energia, sicurezza, contrasto della pandemia e delle malattie globali.