G20, difficile raggiungere terreno comune su clima - presidenza Italia

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Il ministro italiano della transizione ecologica Roberto Cingolani presta giuramento

MILANO (Reuters) - L'Italia fatica a raggiungere un accordo sulla dichiarazione congiunta tra i paesi del G20 sugli impegni in tema di cambiamento climatico in vista del vertice che presiederà la prossima settimana.

Lo ha detto il ministro italiano per la Transizione energetica, Roberto Cingolani.

L'Italia, quest'anno alla presidenza del Gruppo dei 20, ospiterà giovedì a Napoli l'incontro del G20 su ambiente, clima ed energia.

Cingolani, scelto come ministro dal premier Mario Draghi all'inizio di quest'anno, ha detto che i diversi livelli di sviluppo economico tra i vari paesi rendono difficile trovare un terreno comune sulla lotta al cambiamento climatico.

"Attualmente abbiamo tutte le squadre al lavoro e posso assicurarvi che stiamo trovando difficoltà a elaborare un documento condiviso... e stiamo parlando di 20 Paesi, non 160", ha detto il ministro durante un webinar.

I Paesi del G20 rappresentano circa l'80% del Pil mondiale, ha detto Cingolani, "e già questi 20 fanno fatica ad accettare una decarbonizzazione del 55% entro il 2030".

Il vertice si terra' una settimana dopo il lancio dell'ambizioso piano di Bruxelles per affrontare il cambiamento climatico e per raggiungere l'obiettivo collettivo di ridurre le emissioni nette di gas serra del 55% entro il 2030.

È probabile che sul progetto si scateni un'intensa attività di lobbying da parte degli Stati europei più poveri che vogliono proteggere i propri cittadini da un aumento dei prezzi.

(Tradotto da Alice Schillaci in redazione a Danzica, in redazione a Roma Giselda Vagnoni, alice.schillaci@thomsonreuters.com, +48587696614)

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