G20, domani a Matera la riunione dei ministri degli Esteri

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Roma, 28 giu. (askanews) - I ministri degli Esteri del G20 sono attesi domani a Matera per una ministeriale prevista nell'ambito della presidenza italiana. Un appuntamento, ha spiegato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che presiederà i lavori, che farà del nostro Paese "un crocevia di importanti decisioni a livello globale". Nella 'città dei sassi' è previsto anche un incontro congiunto con i ministri dello Sviluppo.

Due le sessioni di lavoro dei capi della diplomazia: la prima sarà dedicata al tema della governance globale e del multilateralismo; la seconda interesserà il rafforzamento delle relazioni con il continente africano. Al centro delle discussioni vi sarà la necessità di rafforzare la collaborazione internazionale, e le relative istituzioni multilaterali, in settori chiave quali salute globale, sviluppo sostenibile, lotta ai cambiamenti climatici, commercio internazionale. Perché se è chiara la collocazione internazionale dell'Italia - siamo "un Paese fondatore dell'Ue con una indissolubile vocazione atlantista", ha precisato questa mattina Di Maio in un'intervista a La Gazzetta del Mezzogiorno -, "allo stesso tempo, non si possono affrontare le grandi sfide globali - a partire dai cambiamenti climatici - senza dialogare efficacemente con tutti i principali attori internazionali, il che, ovviamente, non significa affatto retrocedere su principi e valori per noi irrinunciabili", ha detto il titolare della Farnesina.

A Matera, particolare attenzione sarà riservata poi all'Africa e alle misure di policy più appropriate per favorire lo sviluppo di settori quali l'inclusione di giovani e donne, gli scambi commerciali, la lotta ai cambiamenti climatici e la transizione energetica. "Per ricostruire insieme e meglio, nessuno deve essere lasciato indietro", ha sottolineato il ministro Di Maio.

Circa 500 i delegati attesi a Matera, in rappresentanza di 31 ministeri degli Esteri e 42 organismi di cooperazione. Oltre 150 i giornalisti accreditati. Inviti ad hoc sono stati recapitati anche ad esponenti di governo di alcuni Paesi dell'Africa. Tra i presenti il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, che con una missione di tre giorni nel nostro Paese conferma il rinnovato interesse degli Stati Uniti e dell'amministrazione democratica di Joe Biden per le relazioni con l'Europa e per una soluzione condivisa di grandi questioni globali come i cambiamenti climatici e la sicurezza sanitaria e alimentare.

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