G20: "Impegno per accesso equo a vaccini e sostegno a ripresa"

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I leader del G20 si impegnano per "un accesso equo" ai vaccini contro il coronavirus. E' quanto si legge nella dichiarazione conclusiva del vertice di Riad che si è tenuto in formato virtuale: "Abbiamo mobilitato risorse per affrontare le necessità immediate di finanziamento nella sanità globale per sostenere la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la distribuzione di una diagnostica del Covid efficace e sicura, di medici e dei vaccini".

I leader sono inoltre "determinati a continuare a usare tutti gli strumenti politici a disposizione finché necessario per salvaguardare la vita delle persone, i posti di lavoro e i redditi, a sostenere la ripresa economica globale ed a rafforzare la resilienza del sistema finanziario", contro "i rischi al ribasso".

Mentre l'economia globale ha vissuto "un'acuta contrazione nel 2020 a causa dell'impatto della pandemia di coronavirus - sottolineano i leader - l'attività economica globale si è parzialmente ripresa mentre le nostre economie hanno gradualmente riaperto e l'impatto positivo della nostre significative azioni politiche ha cominciato a materializzarsi". Tuttavia, avvertono i leader delle principali 20 economie del mondo, "la ripresa è irregolare, altamente incerta e soggetta a elevati rischi al ribasso, compresi quelli derivanti da nuove ondate di contagi in alcune economie, con alcuni Paesi che hanno reintrodotto misure restrittive". "Sottolineiamo la necessità urgente di portare sotto controllo la diffusione del virus, che è fondamentale per sostenere la ripresa economica globale".

"Il sostegno ad un sistema di scambi multilaterali è più importante che mai - si legge nella dichiarazione finale - ci impegniamo a realizzare l'obiettivo di un ambiente per gli investimenti ed il commercio libero, equo, inclusivo, non discriminatorio, trasparente, prevedibile e stabile e mantenere aperti i nostri mercati". I leader assicurano che "continueranno a lavorare per assicurare parità di condizioni per favorire" il business.

I leader del G20 "non risparmieranno sforzi per riportare le economie su un percorso di crescita", nonostante l’impatto “senza precedenti” della pandemia di Covid-19, che ha evidenziato “la vulnerabilità nella nostra preparazione e risposta” alle emergenze. I leader hanno ribadito inoltre “gli impegni presi al vertice straordinario del 26 marzo, accogliendo con favore i progressi compiuti da allora".

"Continueremo a non risparmiare sforzi per proteggere vite umane e fornire sostegno, con un'attenzione particolare ai più vulnerabili, per riportare le nostre economie su un percorso di crescita e sicurezza, e per la creazione di posti di lavoro per tutti. Esprimiamo la nostra gratitudine e il nostro sostegno ai medici e ad altri lavoratori in prima linea mentre continuiamo a combattere questa pandemia. Rimaniamo determinati a sostenere tutti i paesi in via di sviluppo e meno sviluppati mentre affrontano contemporaneamente l’impatto sulla sanità, l’economia e la società del Covid-19, riconoscendo le sfide specifiche in Africa e nei piccoli stati insulari in via di sviluppo”, affermano i leader.

Ancora, “abbiamo intrapreso azioni per mitigare l'impatto della pandemia Covid-19 sull'istruzione. Sottolineiamo l'importanza della continuità dell'istruzione in tempi di crisi attraverso l'attuazione di misure per garantire un apprendimento di persona sicuro, e un insegnamento e apprendimento misto, a seconda dei casi”. Nella dichiarazione finale si evidenzia come “un'istruzione inclusiva, equa e di qualità per tutti, soprattutto per le ragazze, rimane la chiave per sbloccare un futuro più luminoso e combattere le disuguaglianze. È il fondamento dello sviluppo personale in quanto fornisce a bambini, giovani e adulti le conoscenze, le abilità, i valori e le attitudini necessarie per raggiungere il loro pieno potenziale”.