G20, Macron: “Successo anche sul clima, più preparati a Cop26”

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Image from askanews web site
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Roma, 31 ott. (askanews) - Sul clima al G20 "partivamo da una bozza in cui l'obiettivo di 1,5 gradi non c'era proprio" e anche su questo capitolo il vertice di Roma va considerato "un successo, perché avrebbe potuto andare molto peggio: molti segnali andavano in questa direzione. Il risultato ci consente di andare molto più preparati alla conferenza sul clima Cop26" (copresieduta dall'Italia). Lo ha affermato il presidente francese, Emmanuel Macron, rispondendo, nella conferenza stampa al termine del G20, a domande sul se l'intesa raggiunta sul clima non fosse troppo limitata e se non mancasse di alcune misure necessarie a centrare gli obiettivi fissati.

"Certo, se vogliamo ottenerlo questo risultato bisogna fare tutto il necessario" e non tutte le misure che servono sono previste negli accordi sottoscritti. Ma "l'Ue è impegnata, gli Usa ci sono: ora ci sta del lavoro da fare con gli altri grandi emittenti di CO2 e la Cina ha fatto progressi - ha detto - anche la Russia. Ci sta un grande lavoro da fare".

E per riuscire è stata concordata a breve termine l'uscita di fatto dal carbone. "Tutti i grandi finanziatori dell'export di carbone hanno concordato la fine di questi finanziamenti. Ora - ha detto il presidente francese - ci serve piuttosto concentrarci sugli sforzi dei paesi africani, dato che i tre quarti della produzione africana di elettricità è dal carbone e corriamo il rischio che questi paesi corrano a centrali diesel, mentre devono piuttosto spingere sulle rinnovabili".

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