G20: Meritocrazia Italia, 'sia momento serietà, responsabilità e valorizzazione dell'uomo'

·3 minuto per la lettura

"Prende oggi il via il primo G20 a presidenza italiana e Roma si veste dei vari colori delle rappresentanze internazionali al fine di dettare i tempi per cambiare le sorti del nostro Pianeta. Oramai sono tantissimi gli incontri tra i leaders mondiali, dai quali però non si registra un effettivo cambiamento. Non si intuiscono le scelte e le strategie e, mentre il covid continua a mietere vittime, bisognerebbe intervenire urgentemente anche per tutelare l’ambiente, i popoli senza democrazia e le popolazioni senza cibo e senza acqua. Il mondo non ha bisogno di vertici che dettino il livello economico tra uno schieramento ed un altro, ma rivendica aiuto per gli uomini e per l’intero pianeta! Meno proclami e più fatti. Un’occasione anche per superare gli attriti e riportare l’attenzione sui problemi comuni dell’emergenza climatica, della gestione dei costi e delle forniture dell’energia, degli sviluppi della campagna vaccinale e degli impegni economici e sociali per il prossimo futuro. È giunto il momento della serietà e della responsabilità". Così Walter Mauriello di Meritocrazia Italia.

"Per rispondere alle sfide anche internazionali e definire le linee di un nuovo benessere condiviso - aggiunge - è essenziale costruire una strategia comune volta a rimuovere le diseguaglianze economiche e sociali evidenti a livello globale e acuite dalla recente emergenza sanitaria, e a migliorare la vivibilità, gettando le basi per una reale transizione ecologica, con attenzione per i nuovi sistemi di riduzione delle emissioni e l’impegno per una rapida decarbonizzazione della produzione di elettricità. anche in vista della prossima COP26 di Glasgow".

"Fondamentale è, però, non puntare soltanto alla soluzione dei problemi in essere, ma intervenire con lungimiranza per evitare che si ripetano i gravissimi fatti degli ultimi anni - dice Mauriello - Si punti alla ricerca di effettive soluzioni alle crisi umanitarie ed alla difesa dei diritti umani, così come si punti anche alla effettiva promozione della ricerca scientifica, oggi più che in passato punto nevralgico di ogni piano d’azione, ma con garanzia di accorta supervisione, autorizzazione e poteri di intervento anche a carattere ostativo da parte di enti mondiali pluripartecipati, per costruire un vero e proprio sistema di resilienza contro qualsiasi futura pandemia, affinchè mai più si avvertano le preoccupazioni di una seconda Wuhan".

"Con la consueta fiducia nelle Istituzioni e nella certezza che l’occasione di confronto sarà colta per proporre soluzioni di immediata fattibilità e intese a equilibri di stabilità, Meritocrazia Italia chiede che il G20 non sia solo occasione di vetrina ma che segni un momento di svolta effettivo a livello mondiale, in cui alla altisonanza dei proclami segua una effettiva azione di concretezza, volta a tradurre le promesse in fatti e le azioni in tangibili interventi di sostegno e rilancio della collettività e della persona, da porre di nuovo al centro di ogni azione politica e di ogni tendenza alla comune cooperazione internazionale. Torniamo ad essere un Mondo dei Popoli e non delle Economie incontrollate che fagocitano l'ambiente e le vite delle persone. Non possiamo sprecare questa occasione. Il tempo delle incertezze e delle finte scelte è terminato da un pezzo e bisognerebbe accelerare la trasformazione del nostro benessere rendendo tutti ricchi in egual modo".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli