G7, Letta: rilancio multilateralismo per evitare guerra fredda

Red
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Roma, 22 mar. (askanews) - Bisogna rilanciare il multilateralismo a livello internazionale utilizzando una sede di discussione come il G7 e, in questo senso, la relazione tra Unione europea e Giappone per scongiurare una nuova polarizzazione e guerra fredda tra Usa e Cina è centrale. L'ha affermato il segretario del Partito democratico Enrico Letta, intervenendo oggi virtualmente al convegno "The EU, Japan and a Fraying International Order" organizzato oggi e domani dall'Istituto universitario europeo, l'università dell'Unione europea con base a Fiesole

"Credo fortemente che le relazioni tra l'Unione europea e l'Asia, tra l'Unione europea e il Giappone siano decisive per il futuro, ha affermato Letta. "Quest'anno, il 2021, è forse l'inizio di una nuova era multilaterale In primo luogo a causa della pandemia, che ci fa capire che l'interdipendenza è al centro di tutto quello che stiamo facendo", ha continuato.

Letta ha ricordato di aver "proposto a livello Ocse il lancio di un indice internazionale del costo della non cooperazione" e ha proseguito: "Io penso che la pandemia abbia dimostrato che stare soli, senza una cooperazione multilaterale, senza una cooperazione internazionale, costa molto in termini di vite, prima di tutto, e in termini di risorse economiche. Quindi avere un tale indice mostrerebbe alle istituzioni nazionali e internazionali l'importanza della cooperazione internazionale e multilaterale".

Tuttavia il contesto internazionale al momento non sembra andare in direzione di un nuovo multilateralismo, ma piuttosto di una riproposizione di uno schema bipolare. "Siamo di fronte a una nuova bipolarizzazione tra Cina e Usa. Non è una buona notizia", ha spiegato Letta. "Nell'ultimo periodo questa competizione si è volta verso qualcosa che somiglia a una nuova guerra fredda", ha detto ancora.

In questo senso, sono fondamentali le riunioni multilaterali che avranno luogo in questo anno, tra cui il G20 e il G7. In merito a quest'ultima, in particolare, Letta ha sottolineato: "Il G7 può diventare un protagonista di questo nuovo scenario. Non vedo altro luogo in cui Giappone e Unione europea possano discutere la questione. (...) La Cina sarà nel prossimo decennio sarà la numero uno in termini economici. (...) Il G7 può essere il luogo in cui Ue e Giappone possono convincere gli Usa ad avere un approccio multilaterale".