G7 punta a distribuire 100 mld in fondi Fmi a paesi devastati da Covid - Casa Bianca

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Logo del G7 al resort di Carbis Bay in cui si terrà il vertice del G7

CARBIS BAY, Inghilterra (Reuters) - La Casa Bianca ha reso noto che gli Stati Uniti e gli altri paesi del Gruppo dei Sette stanno prendendo in considerazione la possibilità di usare 100 miliardi di dollari del Fondo monetario internazionale per aiutare gli stati più in difficoltà con la crisi da Covid-19.

La questione sarà sul tavolo quando i leader del G7 discuteranno su come aiutare a guidare la ripresa globale dalla pandemia durante il meeting di tre giorni in Cornovaglia che ha inizio oggi.

"Gli Stati Uniti e i nostri partner del G7 stanno attivamente considerando uno sforzo globale per moltiplicare l'impatto della proposta allocazione dei diritti speciali di prelievo (Sdr) ai paesi in maggiore difficoltà", ha riferito l'ufficio del presidente degli Stati uniti.

"Con una potenza di fuoco che può arrivare fino a 100 miliardi, lo sforzo proposto darebbe ulteriore supporto ai bisogni sanitari, incluse le vaccinazioni, e aiuterebbe a rendere possibile una ripresa verde e più solida nei paesi più vulnerabili e a promuovere una ripresa globale più bilanciata, sostenibile e inclusiva".

Il presidente francese Emmanuel Macron ha esortato ieri gli altri Stati del G7 a trovare un accordo per riallocare 100 miliardi agli stati africani.

Il gotha della finanza mondiale ha concordato ad aprile di aumentare gli Sdr a 650 miliardi, estendendo anche la sospensione del pagamento degli interessi per aiutare i paesi in via di sviluppo a contrastare la pandemia, benché solo 34 miliardi di Sdr siano stati destinati ai paesi africani.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)

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