G7, Trump sostiene Boris Johnson per la Brexit, "è l'uomo giusto"

Biarritz, 26 ago. (askanews) - Brexit? No problem, è il messaggio di fondo portato dal primo ministro britannico Boris Johnson al G7 di Biarritz.

Al suo debutto sul palcoscenico internazionale, Johnson ha tenuto una serie di incontri bilaterali per esplorare il futuro commerciale di Londra fuori dall'Ue. Tiepidi ovviamente i leader europei,

entusiastico appoggio invece dal presidente degli Stati Uniti.

Per Donald Trump, Johnson non ha bisogno di consigli, è l'uomo giusto per la Brexit, l'ho sempre detto ha aggiunto, anche se non ha fatto piacere alla premier precedente.

E Johnson soddisfatto ha replicato: "l'avete sentito tutti, parlaremo in modo ampio dei nostri rapporti futuri soprattutto sul piano commerciale".

L'immagine dei due biondi leader fianco a fianco resterà negli annali. Intanto Johnson si è dedicato a un'offensiva mediatica contro i rischi di una Brexit senza accordo con Bruxelles. Cruciale è la futura intesa con Washington che, ha detto, sarà "fantastica" una volta risolto qualche problema. E Donald Trump ha aggiunto: "Uk e Usa lavorano a un accordo commerciale molto grosso, e funzionerà molto bene".

Johnson ha annunciato che in caso di no deal, Londra non dovrebbe più all'Europa tutti i 39 miliardi di sterline iscritti nell'accordo negoziato dalla ex premier Theresa May. Johnson potrebbe volerne pagare non più di un quarto. Non è una minaccia, ha insistito, è un semplice dato di fatto. Abbiamo altre priorità.

Il premier insiste che è ancora possibile trovare un accordo con Bruxelles su un testo rinegoziato prima della scadenza del 31 ottobre, ma per ora non c'è alcun dettaglio e l'incontro a Biarritz con il presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk, secondo fonti Ue non ha prodotto alcuna novità.