Gabriele Salvatores racconta: “Quella volta in cui mi sono commosso con i pescatori di Cetara…”

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AGI - L'unicità e l'eccezionalità delle Regioni italiane raccontate dalla voce del maestro Gabriele Salvatores intervistato al Padiglione Italia. “Ho voluto raccontare il lavoro delle persone normali, per così dire normali, dalla signora che chiude i tortellini all'ingegnere impiegato nella costruzione di satelliti e nell'aerospazio. È la mano dell'uomo che fa le cose, cito Sebastiano Salgado, che in parte mi ha ispirato anche per l'uso del bianco e nero”

Gabriele Salvatores ha realizzato due video che vengono proiettati al Padiglione Italia, “Il saper fare” sull'Italia dei mestieri, e una “Monografia” sull'Italia delle Regioni. Il lungo viaggio tra le bellezze e le eccellenze dell'Italia ha regalato al maestro anche ricordi personali indelebili: “Non so se sia perché sono napoletano ma una notte siamo usciti in barca per riprendere i pescatori di Cetara, stavamo facendo riprese sulla famosa colatura di alici. All'improvviso uno di loro, senza motivo, ha cominciato a cantiere una delle loro canzoni marinare e lì a quel punto mi sono commosso, perché effettivamente il loro è un lavoro durissimo però è fatto a volte con poesia”.

 

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