Gabrielli: Polizia è istituzione del Paese non la etichettiamo

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Roma, 7 ott. (askanews) - "Ho passato quindici mesi a provare a spiegare che la polizia non è la polizia salviniana nè la polizia della cara amica e collega Lamorgese (attuale ministro dell'Interno, ndr). La polizia è una istituzione del Paese e se la teniamo al riparo dalle etichettature forse facciamo un servizio a tutti noi". Il Capo della polizia, prefetto Franco Gabrielli, ha risposto così a una domanda che gli è stata posta nel corso della trasmissione 'L'Aria che tira" su LA7.

Sui tafferugli che nei giorni scorsi erano scoppiati durante un presidio nel quale è rimasto contuso il parlamentare Stefano Fassina il capo della poliziaha detto che si è trattato di "una operazione ineccepile". "Noi non abbiamo fatto nessuna opera di sgombero- ha detto GabrieLli -. Noi avevamo un pubblico funzionario delegato dell'assessore che chiedeva di entrare nell'ufficio. Il tema è come sempre il bilanciamento dei diritti. La polizia ha semplciemente accompagnato questo funzionario che ha chiesto alla forza pubblica di esercitare un proprio diritto e mi verrebbe da dire - ha concluso - che chi si è opposto a chi rappresentava la legge ha posto in essere un comportamento non legittimo. Perchè i poliziotti non hanno usato violenza".