A Gaeta mostra-omaggio a Sergio Leone con foto di scena e di set

Roma, 26 set. (askanews) - Nell'anno in cui ricorrono due importanti anniversari legati a Sergio Leone, 90 anni dalla nascita (il 3 gennaio 1929) e 30 anni dalla scomparsa (il 30 aprile 1989), l'ottava edizione di Visioni Corte International Short Film Festival, la rassegna creata da amanti del cinema e indirizzata a tutti gli autori e i registi di cortometraggi indipendenti (fino al 28 settembre) a Gaeta, ha dedicato un omaggio particolare al grande regista, autore di capolavori entrati nella storia del cinema come "Il buono, il brutto, il cattivo", "C era una volta il west" e "C era una volta in America".

Tra le iniziative per ricordarlo, anche la mostra fotografica "Sergio Leone. un romano che sognava l'America" allestita nell'ex ospedale dell'Ipab Santissima Annunziata, nel centro storico di Gaeta, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e Cineteca Nazionale, con il supporto di Arcidiocesi di Gaeta, Ipab e le associazioni AnteOmnia e Tesori dell Arte. Un percorso di 40 immagini provenienti dall Archivio fotografico della Cineteca Nazionale - Centro Sperimentale di Cinematografia con foto di scena e di set dei film più famosi. Il tutto accompagnato delle colonne sonore dei film di Leone, composte da Ennio Morricone. Durante il festival, anche la presentazione dell ultimo libro di Italo Moscati a lui dedicato: "Sergio Leone. Quando i fuorilegge diventano eroi". Sui film del grande regista Moscati ha detto: "Sono film in cui è importante la visione, il concetto di fare il film, non sono film che raccontano storie western, ma sono il racconto di momenti di libertà, un'idea di anarchia, e poi lo scontro tra coloro che nell'ambito delle violenze che capitavano al confinte tra Usa e Messico gli eroi diventavano i fuorilegge che non praticavano lo sterminio dei messicani".