Gaia e Camilla, Paolo Genovese voleva incontrare i genitori

paolo genovese

Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, 24 ore dopo la morte di Gaia e Camilla, il regista Paolo Genovese avrebbe chiesto di vedere i genitori delle ragazze, ma la richiesta è stata respinta. Ora il figlio è agli arresti domiciliari

Gaia e Camilla, Genovese respinto dai genitori

Pietro Genovese, il 20enne responsabile della morte di Gaia e Camilla, le due 16 enni morte prima di Natale a Roma, ora sta scontando gli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio stradale, ma l’interrogatorio da parte del Pubblico Ministero è fissato per l’inizio del 2020, il 2 gennaio, in attesa di nuovi sviluppi dell’inchiesta che dovrà fare luce sulla dinamica esatta del tragico incidente.

Secondo quanto riporta un’indiscrezione del Corriere della Sera, sembra che il padre del ragazzo, il famoso regista Paolo Genovese 24 ore dopo l’incidente, abbia chiesto ai genitori delle due ragazze di poterli incontrare.

Il regista avrebbe voluto un incontro ma emotivamente non era il momento adatto, abbiamo risposto che una lettera sarebbe stata la benvenuta“, così ha commentato Cesare Piraino, l’avvocato che assiste i Romagnoli, consigliando quindi al regista di rimandare l’incontro a data da destinarsi, visto il momento di lutto e profonda tristezza dei genitori.

Ricordiamo che venerdì 27 dicembre si sono svolti i funerali di Gaia e Camilla. Sempre secondo quanto riscontrato dal Corriere della Sera, è possibile che all’inizio del nuovo anno, subito dopo l’interrogatorio del 2 gennaio di Pietro Genovese, i genitori possano concedere al regista un primo incontro.