Galeazzi: Gravina, 'Ci ha lasciati un grande professionista e tifoso appassionato Nazionale'

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Roma, 12 nov. (Adnkronos) – E' morto a 75 anni il popolare giornalista sportivo ed ex canottiere azzurro Gian Piero Galeazzi. La sua voce ha scandito le imprese dei fratelli Abbagnale, in quello che era stato il suo primo amore, il canottaggio. Ma dal tennis al calcio, le sue telecronache hanno accompagnato milioni di tifosi. “Ci ha lasciati un grande professionista- questo il ricordo del presidente della Figc Gabriele Gravina – la voce di tanti successi Azzurri dello sport italiano. Era un tifoso appassionato della nostra Nazionale, lo ricordiamo con grande affetto”.

Galeazzi, che da anni soffriva di una grave forma di diabete, ha legato la sua vita allo sport, prima praticandolo – vinse il campionato italiano nel singolo di canottaggio nel 1967 – e poi raccontandolo. Entrato in Rai da giornalista sportivo, fu subito inviato alle Olimpiadi del '72 a Monaco per poi passare in tv a occuparsi delle telecronache. Simpatico, ama divertirsi e far divertire gli amici, “Bisteccone” è il soprannome che gli venne affibbiato per la sua mole. Si divideva fra tennis e canottaggio, concedendosi anche qualche sortita come inviato per “La Domenica Sportiva” nei big match di serie A. Passò poi a condurre trasmissioni storiche come “90° Minuto”, oltre a cimentarsi su altri palcoscenici, dal Festival di Sanremo a Domenica In, facendo anche da doppiatore per "Space Jam", il film con protagonista Michael Jordan.

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