Galizia (M5s): contro aumento povert serve reddito minimo europeo

Pol/Bac

Roma, 24 giu. (askanews) - "Dagli studi di Oxfam si evince un quadro allarmante dove la pandemia sta generando un'emergenza sociale: la povert globale, infatti, potrebbe aumentare per la prima volta dal 1990 e, a seconda delle misure di povert impiegate, tale aumento potrebbe invertire circa un decennio di progresso globale nella riduzione della povert. In Europa e in Asia centrale il numero di persone che vivono con meno di 3,20 dollari al giorno potrebbe aumentare di 2-13 milioni di persone. In un momento di crisi come questo, oltre a sostenere la transizione ecologica diventa fondamentale che l'Europa formuli un reddito minimo - magari con le dovute ponderazioni da Paese a Paese - per i lavoratori precari e per i soggetti con meno tutele. Un reddito minimo dignitoso europeo sarebbe una misura solidale in linea con il pilastro europeo dei diritti sociali e con tutta una serie di altri atti giuridici, il cui obiettivo garantire una vita dignitosa a tutti i cittadini dell'Ue e lottare contro le disuguaglianze e l'esclusione sociale". Lo dichiara in una nota Francesca Galizia, deputata del Movimento 5 Stelle e capogruppo in commissione Politiche Ue, a margine dell'audizione di Suor Smerilli, la consigliera economica del Papa.

"Condivido pienamente l'idea di Suor Smerilli di includere nei trattati della Bce l'obiettivo di contribuire alla riduzione del tasso di disoccupazione mentre oggi il suo compito si limita al controllo dell'inflazione", conclude.