Gallera: in Lombardia punti nascita sicuri grazie a ottime equipe

Red-Alp

Milano, 10 feb. (askanews) - "Nei 59 'punti nascita' della Lombardia si partorisce e si viene al mondo con tutti i requisiti di sicurezza necessari". Lo ha affermato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, replicando ad un articolo pubblicato oggi dal Corriere della Sera, dedicato ai "punti nascita" lombardi che non avrebbero i requisiti minimi previsti dalle direttive scientifiche internazionali recepite dal decreto ministeriale 70 del 2015.

"Le norme nazionali prevedono l'avvio di un approfondimento specifico sui punti nascita qualora vi sia un numero calante di parti, inferiore alla soglia di 500, per tre anni consecutivi" - ha spiegato Gallera in una nota, sottolineando che "in nessun ospedale della Lombardia, ad oggi, ci sono reparti che presentino contemporaneamente queste caratteristiche".

"La migliore e più sicura assistenza per le mamme e per i bambini è assicurata dal fatto che tutte le strutture lombarde possono disporre di equipe di professionisti (Pediatra, Ostetrico, Rianimatore) validi e qualificati" ha proseguito l'assessore, aggiungendo "non mancano tuttavia, in alcune aree della Regione, problemi oggettivi legati al reclutamento degli specialisti che stanno mettendo sotto forte stress i reparti di neonatologia". "A queste situazioni siamo finora riusciti a porre rimedio attraverso specifiche convenzioni con altre aziende socio-sanitarie vicine - ha concluso - affinché fossero garantiti in ciascun 'punto nascita' tutti i requisiti di sicurezza necessari".