Gallera riapre le case di riposo per anziani, ma si faranno tamponi per il Coronavirus

Lombardia, Rsa riaprono: Gallera parla delle regole

Le Rsa riaprono in Lombardia ma Giuliano Gallera, assessore regionale al Welfare, ci ha tenuto a specificare che accedervi non sarà così scontato come prima. Soltanto gli anziani che risulteranno negativi al Coronavirus, infatti, potranno farlo mentre tutti gli altri verranno smistati presso diverse strutture sanitarie.

Lombardia, Gallera riapre le Rsa

“Oggi in Giunta andranno le nuove regole per le Rsa”, ha anticipato Gallera, “nessun positivo avrà collocazione all’interno delle Rsa e verrà messo invece in un ospedale”. La delibera prevede norme molto precise e severe, per scongiurare qualsiasi tipo di contagio da Coronavirus.

Verranno effettuati tamponi e test sierologici a ciascun anziano che vorrà fare ingresso nell’Rsa, a domicilio. Stessa procedura anche per chi vi torna dopo degenze ospedalieri per qualsiasi altro problema di salute.

“La delibera precedente era diversa”

“La delibera dell’8 marzo 2020 aveva un approccio diverso ed è stata fondamentale, ci ha consentito di arginare la situazione e dare delle risposte perché ha trasformato tutti gli ospedali in strutture Covid, ampliando i posti letto”, ha specificato Giuliano Gallera, “Inoltre ha liberato posti letto per persone che altrimenti non sapevamo dove mettere e sarebbero rimaste al proprio domicilio, ne abbiamo collocati più di 3 mila in posti letto extra ospedalieri idonei a gestire pazienti con determinate caratteristiche”.

Questa la spiegazione dell’assessore al welfare della Regione Lombardia, in merito al riconoscere di aver compiuto qualche errore di valutazione nella gestione della situazione all’interno delle Rsa, durante il picco della pandemia.