Gallera: strategia primi giorni era salvare più vite possibile

Lme

Milano, 6 apr. (askanews) - "La medicina del territorio ha fatto quello che poteva, ma è stata una fiammata pazzesca in pochissimi giorni. La medicina del territorio ha lavorato a mani nude, perché non ci hanno dato mascherine. Le strategie usate nelle aree più esposte che ogni giorno vedevano arrivare dalle 100 alle 150 persone al pronto soccorso erano finalizzate a salvare più vite umane possibile, a liberare posti letto per garantire possibilità di cure anche negli ospedali messi maggiormente sotto pressione". Lo ha detto nel punto stampa in diretta su Facebook l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera.