Galli: "Andare in auto più rischioso che fare il vaccino"

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Massimo Galli (AP Foto/Luca Bruno)
Massimo Galli (AP Foto/Luca Bruno)

"Chiunque di noi esca di casa e prenda l'auto, andando in autostrada si assume determinati rischi. E rischia di più che facendo il vaccino. E' paradossale ma è così. Non parliamo dell'aereo. Ma allora che facciamo, ci barrichiamo in casa?". Lo ha detto ad Agorà, Massimo Galli, direttore delle Malattie infettive dell'Ospedale Sacco di Milano a proposito del vaccino Johnson & Johnson in attesa della nuova valutazione dell'Agenzia Europea dei medicinali, dopo la decisione della FDA americana di sospenderlo.

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Nel caso del vaccino anti Covid "il rapporto costi-benefici - ha precisato Galli - è molto favorevole ai benefici. I rischi di questi vaccini sarebbero bassissimi anche qualora si dimostrasse il legame tra eventi trombotici e vaccino", cosa di cui ancora, ha ricordato, non vi sono sufficienti dati. "Si deve accettare il concetto - continua l'infettivologo - che, nell'ambito di milioni di vaccinati, possono emergere delle 'magagne', chiamiamole così". Ed è necessario capire "se sono da vaccino oppure no. E comunque, nella loro dimensione, non devono far cessare una campagna vaccinale la mancata esecuzione della quale certamente si può associare e si assocerà a molti morti".

Sull'ipotesi aperture a maggio Galli si è dimostrato possibilista: "Si potrebbe fare avendo il vaccino e la fiducia della gente. Siamo stati meno previdenti di altri paesi, ma si può fare. Sarebbe ora di avere anche un po' di carota e non solo di bastone. Se in altri paesi l'hanno fatto o lo stanno facendo con una certa rapidità, vuol dire che si può fare. Ma se mi aprite le scuole adesso, ritarderemo il processo", ha precisato. 

"Bisogna avere coerenza e capacità di tenere duro mentre si vaccina molto - conclude Galli - e fare come è stato fatto in Gran Bretagna, dove c'è stata una politica di restrizioni forti e si stanno approcciando a una apertura ora, dopo che hanno vaccinato le persone dai 70 anni in su. Questo dovrebbe essere l'obiettivo".

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