Galli: mio reparto invaso da varianti, lockdown non è esagerato

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 16 feb. (askanews) - "Io mi ritrovo il mio reparto invaso da nuove varianti, riguarda tutta l'Italia e ci fa facilmente prevedere che a breve avremo problemi più seri: questa è la realtà. Davanti a questo, anche chi vi dice 'attenzione dobbiamo chiudere di più' può correre il rischio di esagerare nel fare questa affermazione. Ma il rischio di esagerare è inferiore alla probabilità di avere purtroppo per l'ennesima volta ragione". Così Massimo Galli, primario infettivologo dell'ospedale Sacco di Milano, a Mattino 5, su Canale 5.

Per Galli "le avvisaglie vengono guardando semplicemente un pochino al di là del nostro naso, guardando cosa sta succedendo, è successo negli altri Paesi europei e considerando che ci sono queste nuove varianti, piaccia o no. Non ce le siamo inventate noi le varianti. Ci sono e sono più contagiose. Hanno maggiore facilità a diffondersi in situazioni non sicure. Questo è molto spiacevole, ma è un dato di fatto. Non è che possiamo metterci a un tavolo e fare una trattativa sindacale o politica con il virus. Il virus segue le sue regole e le sue modalità di diffusione. Per cui, è inutile raccontarci tutte le cose che continuiamo a sentirci raccontare in merito al discorso del disastro che sta facendo questo virus e quindi dobbiamo per forza riaprire. Siamo tutti d'accordo che vorremmo riaprire tutto quello che si può aprire", ha concluso.