Galliano(Ivi), appello a parlamentari: riformare legge 40/2004

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Roma, 11 ott. (askanews) - Riformare la legge 40/2004. Lo chiede Daniela Galliano, ginecologa ed esperta in medicina della riproduzione e direttrice sanitaria del centro Ivi di Roma, in una lettera aperta ai parlamentari. La Galliano chiede di dare vita ad un'indagine conoscitiva da parte della commissione Sanità alla Camera e al Senato, propedeutica alla riforma.

Scrive la Galliano: "La prosecuzione della XVIII legislatura e l'avvio di un nuovo Governo che tra i suoi obiettivi prioritari e fondamentali ha indicato la promozione di una più efficace protezione dei diritti della persona, offrono un'opportunità importante per il Parlamento (incluse quelle ampie fasce di Parlamentari dell'opposizione da sempre protagonisti di battaglia per il riconoscimento dei diritti civili) e per l'intero Paese: la riforma della Legge 40 del 2004 in materia di Procreazione medicalmente assistita".

"In particolare - prosegue - questa revisione, dovrebbe recepire le numerose sentenze della suprema Corte succedutesi nel tempo e dovrebbe altresì porre fine al divieto attuale di utilizzo per fini di ricerca e sperimentazione, di embrioni in sovrannumero congelati. Tale limitazione impedisce alla ricerca scientifica di progredire e segnare sviluppi grazie al loro impiego. Altro punto per il quale si impone la riforma è quello della vigente preclusione della fecondazione assistita per donne single e coppie di donne omosessuali".